giovedì 20 settembre 2012

Promemoria

Ogni tanto me la dimentico sta cosa, invece è troppo importante:


Mio buon cavallo - intervenne l'eremita che nel frattempo, camminando sull'erba soffice e umida di rugiada, si era avvicinato senza che lo notassero. - Mio buon cavallo, sappi che hai perso solo la tua spavalderia. No, no, cugino, non ritrarre le orecchie e non scuotere la testa e la criniera in quel modo. Se sei davvero umile come mostravi di essere poco fa, allora devi imparare a essere te stesso. Non sei affatto il gran cavallo che credevi a Calormen, quando frequentavi povere bestie mute. Eri più bravo e coraggioso di loro, è naturale: non poteva essere diversamente. Ma questo non significa che anche a Narnia tu debba essere speciale. Ricorda, prima ammetterai di essere un cavallo qualsiasi, prima diventerai una buona creatura e imparerai a prendere le cose per come sono.

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